Immagina Festival 2019, il Bosco

Il bosco è un luogo pieno di emozioni e di scoperte. È l’ambiente archetipo in cui molte storie prendono vita.

L’uomo ha vissuto questo ambiente come casa, ristoro e possibilità di vita. Oggi è perlopiù la riserva della natura e della sua fauna. Il bosco è il polmone del nostro pianeta. Senza i boschi e i suoi alberi saremmo perduti. Un ciclo della vita che vede noi come principali consumatori dei suoi frutti per gli usi più diffusi: dalla legna, alla carta. È nelle carta che ritroviamo i libri e le storie illustrate. Un tempo il libro è stato un albero. A noi la consapevolezza
di questo ciclo di vita che ci deve impegnare nel ripristinare e curare l’ambiente in cui un nuovo albero dovrà nascere.

Il bosco è stata l’occasione di parlare di temi umani, viscerali, ma anche di impegno collettivo e sociale.

Sono stati 3 giorni ricchi di appuntamenti, laboratori e incontri per affrontare il tema del bosco da tutti i suoi punti di vista.

La grande mostra/bibliografia a cura di Immagina si è divisa nei suoi due luoghi principali: piazza San Michele nel Loggiato pretorio e l’Orto Botanico di Lucca per un totale di 60 libri esposti sul tema del Bosco. Se sei associato scopri tutta la bibliografia.

Abbiamo avuto grandi ospiti che ci hanno affiancato in questo viaggio. La principale protagonista è stata Irene Penazzi con il suo “Nel mio giardino il mondo” a cui è stata dedicata una mostra insieme a speciali laboratori con l’autrice. Poi corsi di formazione con Franco Fornaroli di IBBY Italia, Bomboland con un workshop dedicato ad aspiranti illustratori e Alessandro Bonaccorsi con il suo “corso di disegno brutto”.

Gli ospiti di IMMAGINA 2019

Bomboland
È uno studio di illustrazione italiano che lavora in campo editoriale e pubblicitario. Hanno illustrato riviste, quotidiani, libri per l’infanzia e collaborato con diverse agenzie di comunicazione. Per Immagina ha organizzato un workshop dedicato all’illustrazione tridimensionale con la carta, il loro materiale preferito!
Alessandro Bonaccorsi
Visual Designer, illustratore, graphic recorder e autore. Crede in un mondo non competitivo, nella condivisione delle idee e nella cultura visiva come potente veicolo di benessere per la società. A Immagina ha tenuto un grandioso Corso di disegno Brutto.
Irene Penazzi
È autrice e illustratrice. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in concorsi di fumetto e illustrazione a livello nazionale e internazionale. È stata ospite nell’edizione 2019 di Immagina Festival dove ha tenuto due laboratori dedicati al suo libro “Nel mio giardino il mondo”.
Franco Fornaroli
È Vicepresidente di Ibby Italia, un’organizzazione internazionale no-profit fondata nel 1953 da Jella Lepman con lo scopo di facilitare l’incontro tra libri, bambini e bambine, ragazzi e ragazze. Abbiamo avuto il piacere di incontrarlo per farci raccontare il potere delle storie illustrate nei loro progetti.

Diamo i numeri

La sede principale del Festival 2019 è stato il loggiato pretorio di Lucca, un punto di grande passaggio della città che si affaccia su una delle piazze principali della città. La casermetta San Regolo, sulle mura rinascimentali, ha ospitato la mostra dedicata a Irene Penazzi. La Biblioteca Civica Agorà ha ospitato gli incontri formativi dedicati ai docenti e i laboratori. Abbiamo provato a conteggiare gli ingressi sommando le presenze in ciascun punto sono stati conteggiati puntualmente arrivando a un totale di 2.593 ingressi. Un risultato al di sopra di ogni aspettativa visti i limiti imposti dal contesto pandemico, il periodo estivo e la contrazione degli spazi espositivi.

Visite complessive 5106
Partecipanti eventi 256
Volontari 32

Nel bosco oscuro

Una speciale mostra è stata dedicata al “bosco oscuro”: storie di paura e di coraggio.

Abbiamo occupato uno dei più bei sotterranei delle mura storiche di Lucca posto all’interno dell’orto botanico della città. Arrivati all’ingresso si otteneva una torcia con la quale visitare 5 capanne immerse nel buio di questa caverna.

Un viaggio per affrontare il buio e scoprire storie che si celano nel mondo notturno dei boschi.

Immagina Festival 2021, il Silenzio

Immagina Festival è un invito al viaggio, attraversando un tema tra le storie illustrate. Una intera bibliografia ed eventi dedicati al Silenzio.

Ora Ti invito a pensare per un momento al silenzio. Cosa ti viene in mente? Hai un’idea positiva, neutra o negativa?

Il silenzio è un concetto complesso.
John Cage che, fece del silenzio la sua musica, concluse: il silenzio non esiste, accade sempre qualcosa che produce suono. Questo qualcosa è il fatto stesso di essere vivi. Il silenzio ha tante forme che riguardano il suo tempo e il suo spazio. Con il silenzio si può generare dialogo, poesia e oblio, un solo ingrediente in grado di costruire ponti o gettarti nel più profondo abisso.

Il cuore pulsante di IMMAGINA 2021 è stata la Chiesa di San Cristoforo che ha ospitato la bibliografia sul Silenzio. Nella grande navata centrale si potevano consultare i libri selezionati organizzati per scoprire la tematica nei suoi molteplici risvolti.

Se si socio di IMMAGINA puoi trovare tutta la bibliografia e i contenuti speciali a questo link.

Abbiamo scelto 50 libri illustrati per parlare di silenzio. Tra i titoli molti erano senza parole: “un libro senza parole è un luogo silenzioso dove le voci squillanti dei lettori possono risuonare liberamente, o anche uno spazio tranquillo per segreti bisbigliati, per contemplazioni pazienti, per attese o ritrovamenti miracolosi o muti stupori, come nel tempo meridiano detto della “controra” estiva. — M. Terrusi

Diamo i numeri

La sede principale del Festival è stata la chiesa di San Cristoforo. La Biblioteca Civica Agorà ha ospitato gli incontri, conferenze e laboratori. Gli ingressi sono stati conteggiati puntualmente arrivando a un totale di 2.593 ingressi. Un risultato al di sopra di ogni aspettativa visti i limiti imposti dal contesto pandemico, il periodo estivo e la contrazione degli spazi espositivi.

Ingressi unici 2506
Partecipanti a eventi 168
Volontari 25

Abbiamo fatto tante cose

Gli ospiti di IMMAGINA 2021

Guido Scarabottolo
Illustratore, grafico e designer italiano. Ha lavorato con moltissimi editori, la RAI, le principali agenzie di pubblicità e le maggiori aziende nazionali e internazionali. È stato di grande sostegno per l’edizione 2021 del Festival con la mostra dedicata al suo lavoro e l’immagine che ha dato forma al Silenzio.
Riccardo Falcinelli
Graphic Designer e autore di importanti saggi dedicati ai temi della comunicazione visiva come “Guardare, Pensare, Progettare”, “Cromorama”, “Critica portatile per il Visual Design”. A Immagina ha presentato il libro “Figure”, un dialogo con l’autore per imparare a guardare, ragionare e scoprire i meccanismi delle immagini.
Rosa Tiziana Bruno
Sociologa e insegnante, è autrice di saggi sull’educazione, racconti fiabeschi e romanzi. Si occupa di formazione docenti e conduce ricerche scientifiche sulla didattica narrativa. Con Immagina ha organizzato un incontro per parlare della necessità di creare un habitat sostenibile e nuove forme di relazioni fra uomo e natura, tutto questo è racchiuso nel suo libro ‘Educare al pensiero ecologico’.
Silvana Sola
Docente e studiosa di letteratura per ragazzi, e tra le fondatrici della libreria per ragazzi Giannino Stoppani e del Centro Studi Accademia Drosselmeier di Bologna. Con Immagina ha tenuto diversi incontri di formazione dedicati ai temi del Silenzio e della Diversità.
Libri Finti Clandestini
Libri Finti Clandestini è un collettivo cosmopolita e beffardo formato dagli artisti El Pacino, Aniv Delarev e Yghor Kowalvsky. Lo scopo del collettivo è quello di realizzare veri e propri libri usando unicamente carta trovata in giro e di scarto. Con Immagina ha organizzato vari workshop per apprendere le tecniche più curiose per la costruzione di un libro.

Ah! Un’ultima cosa

Se siete venuti a IMMAGINA e vi è piaciuto, o se guardando i nostri social o questo sito pensate che tutto questo sia bello beh, lo si deve ai tantissimi volontari che si dedicano a questo progetto con grandissimo entusiasmo.

A loro va un immenso grazie! Se vuoi aiutarci anche tu ci sono tanti modi per farlo, primo tra tutti quello di diventare socio dando un sostengo all’associazione e a tutti i suoi progetti.