Ciao! Qui trovi tutte le informazioni per essere volontari* a IMMAGINA. Può sembrare un documento lunghissimo, ma se lo apri da PC troverai un indice che ti aiuterà a orientarti facilmente. La prima parte, evidenziata in nero, contiene informazioni generali. La parte grigia è una raccolta di domande e risposte su tutto il festival, utile per darti quante più informazioni possibili. A seguire, troverai i singoli ruoli con le relative mansioni e indicazioni pratiche. Devi leggere tutto? No! Solo ciò che ti riguarda: controlla i turni, scopri quale ruolo ti è stato assegnato, leggi con attenzione e se hai dubbi… chiedi!
Grazie per il tuo tempo!
Grazie, di cuore. Se tu non ci fossi, IMMAGINA non sarebbe IMMAGINA! Iniziamo con alcuni punti noiosi ma indispensabili per lavorare insieme… e poi si parte con la festa! Pronti? Via!
Il tuo turno è prezioso
Quest’anno siamo in 53 volontari e volontarie a tenere vivo il Festival: questo ci ha permesso di organizzare i turni in modo che, per la maggior parte di voi, ci sia al massimo un turno al giorno, così da potervi godere l’evento senza affaticarvi troppo. Proprio perché siamo in tanti, il luogo è grande e le attività tante, ti chiediamo di rispettare il tuo turno e il ruolo assegnato: è importante poter contare gli uni sugli altri. Se ti senti stanc* o hai bisogno di una pausa, nessun problema: chiedi il cambio, c’è sempre qualcun* disponibile a darti una mano.
Se non sei di turno rispetta i ruoli degli altri volontari: i turni sono pensati per garantire a tutti delle pause. Se vuoi dare una mano, assicurati prima che ci sia davvero bisogno confrontandoti con chi è in servizio. Ricorda che se indossi la maglietta ma non sei in turno, il pubblico penserà che tu sia attiv* e disponibile.
Spazi comuni
In fondo alla Cavallerizza c’è uno spazio dedicato al relax e al ristoro dei e delle volontarie. Se vuoi fare una pausa ti chiediamo di sfruttare questo spazio e non sostare davanti all’ingresso né nelle aree espositive: questo limita l’accesso del pubblico e ostacola la fruizione della mostra.
Il tema
Quest’anno è “una mappa”. Esploreremo una mappa focalizzandoci non tanto sull’oggetto-mappa, quanto sull’atto di mappare, atto che accomuna gli esseri umani di ogni epoca e che risulta molto variegato.
Il titolo completo del festival 2026 dovrebbe essere infatti Immagina (di fare) una mappa. Sarà il pretesto per mettere in gioco il nostro lato più pratico e scoprire se concentrarsi sulle modalità del fare, nello specifico del fare mappe, possa costituire un’opportunità per ossigenare il pensiero e ripopolare la nostra immaginazione.
Qui trovi il riassunto con tutto il materiale che troverai anche all’interno della mostra: scarica qui
Chi, dove, quando, perché
Chi organizza il Festival?
IMMAGINA Festival delle storie illustrate è organizzato da Immagina odv insieme alla Biblioteca Civica Agorà in un percorso di co-progettazione. Scopri maggiori informazioni sull’associazione.
Dove si svolge e quanto dura il Festival?
L’edizione 2026 del Festival si svolge interamente alla Ex Cavallerizza, in Piazzale Verdi a Lucca. Le porte si apriranno il 28 agosto e l’evento si concluderà il 30 agosto 2026.
Chi lo sostiene?
Il Festival è sostenuto da 7 anni dal Comune di Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio, e dallo scorso anno anche dal Consiglio Regionale della Toscana. Quest’anno si aggiunge Lucca Crea, che organizza Lucca Comics & Games. Il restante 50% delle risorse proviene da IMMAGINA stessa, tramite il proprio crowdfunding. Martinelli Luce è partner dal 2023.
Perché lo facciamo?
Crediamo profondamente nel potere dell’immaginazione come forza propulsiva del pensiero e del cambiamento.
E cosa può alimentarla meglio dell’editoria per immagini?
Pubblico
A chi è rivolto?
Il Festival si rivolge principalmente ad adulti e giovani adulti. La nostra scommessa è che possano tornare a nutrire e abitare la propria immaginazione… insieme a noi!
Anche se il programma non è pensato specificamente per l’infanzia, bambini e bambine sono sempre i benvenuti.
C’è un biglietto di ingresso?
Immagina è aperta a tutti e non ha un biglietto di ingresso, è libera a gratuita per tutti e tutte. Lo stesso vale per tutti gli eventi di questa edizione.
La mostra
Che tipo di libri sono esposti?
La selezione di quest’anno comprende oltre 110 titoli provenienti da tutto il mondo tra albi illustrati, libri fotografici, progetti editoriali indipendenti, magazine, oggetti editoriali artigianali, libri rari e sperimentali.
Ci sono case editrici che espongono e vendono libri?
No, IMMAGINA non è una fiera né una mostra mercato, ma un festival libero e indipendente.
I libri in mostra non sono proposti da case editrici: vengono scelti con cura dal team di IMMAGINA e dai volontari, senza finalità commerciali, ma con uno scopo divulgativo e culturale. È presente un Bookshop, sempre curato da IMMAGINA, che propone una selezione di titoli da tutto il mondo: un progetto costruito con passione, ricerca e tanto impegno.
Ci sono i tavoli dedicati ai libri per l’infanzia?
Non sono previsti tavoli esclusivamente dedicati all’infanzia.
Negli anni abbiamo voluto mostrare che i libri illustrati non hanno età, e che possono parlare con forza agli adulti. Scommettiamo su di loro: perché investire nella cultura visiva degli adulti significa seminare un terreno fertile anche per le generazioni future. Detto questo, i più piccoli sono i benvenuti e possono scoprire i libri insieme ai propri genitori, in un’esperienza di lettura condivisa.
Accesso
È possibile entrare con un gelato, kebab, piadina, granita e arrosticini abruzzesi di tofu?
No, sia per noi che per il pubblico, è vietato accedere con cibo o bevande in mano. I libri sono molto preziosi, dobbiamo averne cura.
Possono entrare animali?
Se al guinzaglio e passano dalla porta, sì, certo!
Laboratori ed eventi
Che tipi di eventi ci sono a IMMAGINA?
Due tipologie di eventi ma sempre aperti a tutti e tutte senza costi:
👉 Attività continue – presenti tutto il giorno, per tutta la durata del Festival.
👉 Eventi speciali – con orari precisi di inizio e fine, come talk, performance.
Leggi i dettagli in modo da esserne a conoscenza e condividerli con il pubblico. Trovi tutto qui: immaginafestival.it/eventi In fondo alla stessa pagina puoi trovare anche l’elenco completo delle attività continue.
Dove si svolgono gli eventi?
Tutte le attività, sia continue che speciali, si svolgono all’interno dell’Ex Cavallerizza, tra i libri e gli allestimenti del Festival. Unica eccezione è “Gita a Valencia” che porterà fuori per una gita i partecipanti.
Ci sono laboratori o biglietti da acquistare per partecipare?
No, non è previsto alcun biglietto né iscrizione.
Puoi dire al pubblico che basterà presentarsi nel luogo e all’orario indicato qualche minuto prima. Tutto il calendario degli eventi è presente all’ingresso e disponibile all’infopoint interno alla Cavallerizza.
L’idea di fondo è quella della contaminazione: creare occasioni in cui ci si imbatte in qualcosa che accade — e che magari, inaspettatamente, ti trasforma.
Ma la Gita a Valencia come funziona?
Come per tutti gli eventi, basta presentarsi qualche minuto prima. Dal primo pomeriggio apriremo una lista d’attesa per segnare chi vorrà partecipare: i posti disponibili sono solo 15. I partecipanti verranno poi accompagnati in giro per Lucca, ma con l’atmosfera di Valencia.
Ci sono dei laboratori adatti ai bambini?
No, gli eventi in programma non sono progettati per un pubblico di bambini.
Per questo motivo non consigliare le attività in calendario, ma invita le famiglie e i genitori a visitare la mostra insieme ai propri figli.
Condividere gli spazi e le occasioni di scoperta può essere un’esperienza stimolante anche per i più piccoli, se accompagnati da un adulto.
Mangiare, bere, pipì o pupù, relax
Io volontar* posso lasciare le mie cose da qualche parte?
Certo! In fondo alla Cavallerizza, oltre il bookshop, c’è una sala riservata esclusivamente ai volontar*: è uno spazio comune, usiamolo con cura e aiutiamoci a mantenerlo bello e piacevole… siamo tutti volontar*! Una sala in particolare ha delle Kallax che puoi usare per depositare le tue cose.
Ho fame! Che mangio?
Ci pensa IMMAGINA. Se sei di turno al mattino, ti aspetta un pranzo delizioso; se sei di turno nel pomeriggio troverai pronta una cena. In entrambi i casi, raggiungi lo spazio ristoro in fondo alla Cavallerizza a fine turno. E se ti viene fame tra un’attività e l’altra, passa nella nostra sala relax: troverai sempre snack, frutta fresca e acqua a disposizione.
Ho finito di mangiare, vado?
Prima di andare ricordati di pulire: facciamo insieme la raccolta differenziata e lascia sempre in ordine lo spazio e le cose che hai utilizzato—chi viene dopo di te è come te!
Facciamo la raccolta differenziata?
Questa domanda mi offende. CERTO! Comportati bene e dividi i rifiuti, altrimenti non ha senso IMMAGINA.
Sono disponibili bagni per noi e il pubblico?
Certo che sì! I bagni per il pubblico si trovano alle spalle dell’infopoint di IMMAGINA, mentre per i volontari sono disponibili servizi dedicati nella zona relax a esclusivo uso dei volontari.
Bar IMMAGINA
Bibite e aperitivo e granita allo Spritz?
Sì, come lo scorso anno avremo un Bar gestito da Ele Gelati: uno spazio esterno dove rifocillarsi.
Chiunque può prendere da bere?
Assolutamente NO! Solo chi è entrato a IMMAGINA e ha ricevuto il bollino all’ingresso può accedere all’area esterna dove si trovano bar e gelati.
Ma è gratis?
No… Non ci sono sconti, privilegi, gratuità per i e le volontarie. Bevi responsabilmente.
Volontari
Qualcuno di noi è pagato?
🤣🤣🤣 Mi fai morire 🤣🤣🤣! No, nessun volontario è pagato.
È importante dirlo con chiarezza a chi ci incontra o ci chiede informazioni.
IMMAGINA è davvero un’associazione di volontariato, e questo ci rende qualcosa di raro e speciale sul territorio. E perché lo facciamo?
Perché è profondamente, splendidamente, dannatamente inutile.
E se qualcuno vuole fare il/la volontaria il prossimo anno?
Chi siamo noi per impedirglielo! C’è un’apposito form online da compilare: invital* a passare dall’infopoint, lì troverà tutte le informazioni necessarie.
I ruoli
Tutti i ruoli sono fondamentali per la riuscita del Festival. Rispetta gli orari e il turno che ti è stato assegnato. Qui di seguito proviamo a spiegare i compiti e le informazioni da sapere per ciascun ruolo. Siamo tutti e tutte portatori dei valori di Immagina, quindi prima di iniziare approfondisci questa nuova edizione
Gestisci il flusso d’ingresso
Possono entrare tutti e tutte senza problemi, carrozzine e passeggini inclusi. Per quest’ultimi invita a mettere il passeggino nell’anticamera dedicata alle tue spalle (quando la vedi capisci). Anche gli animali, se al guinzaglio sono ammessi.
Ecco cosa fare con ordine:
0) Informa che all’interno della sala verranno fatte riprese e scatti al fine di raccontare il Festival, ci sarà un pannello esplicativo con te. I minori non saranno ripresi o fotografati. Se qualcuno non vuole in nessun modo categorico dagli un bollino colorato da mettere sul petto, in questo modo lo riconosceremo: se mai finisse in uno scatto lo elimineremo.
1) Timbra la mano di chi entra: solo chi è timbrato può accedere alla mostra e all’area esterna per l’aperitivo o il gelato. Non far entrare nessuno che non sia stato timbrato: sarebbe un problema serio e potremmo incorrere in multe, quindi stacci molto attent*. Se per la persona il timbro fosse un problema, proponi un piccolo adesivo colorato da applicare sugli abiti – te lo forniremo noi. L’importante è che abbia un segno visibile di ingresso. (Chiaramente sono esclusi gli animali e i neonati).
2) Conta le persone che entrano utilizzando l’app che ti invitiamo a scaricare sul tuo telefono: Android oppure Apple
3) Dai indicazioni su cosa succede dentro e invita agli eventi.
4) Se vedi troppa folla all’interno, chiedi con gentilezza di aspettare qualche minuto e portare pazienza.
Non fare entrare persone con cibi e/o bevande di qualsiasi genere. I libri sono preziosi e bisogna averne cura. Invita a completare la propria consumazione nell’area esterna per poi tornare dentro.
Proponi l’uso degli armadietti
Se all’ingresso arrivasse qualcuno con zaini o borse pesanti invital* a presentarsi all’infopoint: se ci sono spazi disponibili, gli verrà fornito uno spazio in cui depositare i propri pesi.
Gestisci il flusso d’uscita e di nuovo ingresso
Dall’uscita possono uscire e rientrare le persone che già hanno fatto ingresso al Festival, e che quindi, hanno il bollino alla mano o l’adesivo.
Ecco cosa fare con ordine:
1) Conta le persone che escono ed entrano utilizzando l’app che ti invitiamo a scaricare sul tuo telefono: Android oppure Apple
2) Verifica se superiamo le 200 persone contemporaneamente presenti.
Niente bibite o cibo
Controlal che non entri nessuno con uno spritz: non è consentito introdurre cibo o bevande di alcun tipo o consistenza all’interno dello spazio espositivo. Assicurati di farlo rispettare con gentilezza ma fermezza.
Cosa c’è da fare
Dai informazioni
Racconta come funziona il Festival e quali sono le attività in corso. I volontari indirizzeranno il pubblico da voi, preparati al meglio per poter dare tutte le informazioni e approfondimenti del caso. Tieni sempre con te un volantino con il calendario degli eventi e promuovi sia le attività che l’associazione: se qualcuno è curioso, fornisci informazioni su come associarsi o sostenerci (mandali al bookshop per prendere un bellissimo crowdfunding)!
Indirizza il pubblico
La mostra è divisa in 4 isole con tematiche specifiche, ci sono spazi dedicati sia alle attività continue e un palco per gli eventi speciali. Quest’anno sui tavoli saranno presenti delle pratiche, per chi volesse fare un’esperienza molto approfondita invitali a ritirare il taccuino in copisteria, è un modo per appuntarsi note e fare pratica. Prima di iniziare il tuo turno, fai un giro per conoscere al meglio lo spazio.
Organizza e gestisci le visite guidate
Immagina organizza delle visite guidate per il pubblico della durata di 40 minuti e che parte ogni mezz’ora. Invita le persone a partecipare, verifica sempre se è prevista una visita a breve o, in caso contrario, suggerisci il turno successivo
1) Avvia il timer per le visite guidate. Troverai un grande schermo con un conto alla rovescia che indica l’orario della prossima partenza. Sei tu a dare il via, premendo un pulsante che ti mostreremo. Prima di farlo, verifica sul calendario se siamo in una fascia oraria senza eventi speciali; se è tutto ok e c’è abbastanza tempo prima del prossimo evento, premi il pulsante, così gli spiegatori potranno prepararsi e sapere la prossima sessione. Questo garantisce un costante funzionamento del meccanismo: è molto importante.
2) Consegna le cuffie a chi partecipa alla visita guidata.
Ogni visita può accogliere fino a 25 persone: fatti consegnare un documento da ogni partecipante e fornisci le cuffie. Ricorda che le cuffie sono collegate a un ricevitore diverso per ogni spiegatore: impostalo sulla frequenza corretta. Chiedi ai visitatori di tenere le cuffie indossate e con l’audio attivo, così chi conduce la visita potrà chiamarli facilmente al momento della partenza. La visita guidata non è adatta a bambini molto piccoli (usa tutto il buon senso del caso).
3) Ritira le cuffie e ricorda di riconsegnare il documento. Verifica l’igiene delle cuffie e puliscile con le salviette Napisan date in dotazione.
4) Chiedi ai visitatori di partecipare al questionario di gradimento per sapere se gli è piaciuto il Festival. Mostragli il QRcode, per noi è FONDAMENTALE .
E se non c’è spazio per le visite?
Quest’anno ci sono le pratiche: ogni tavolo avrà un volontari* pronto a far vivere un’esperienza speciale a chi lo desidera, accompagnandolo tra le pratiche. Invita il pubblico a fare questa nuova esperienza: dura il tempo che vogliono, fanno cose curiose ed è un modo diverso e interattivo con cui vivere la visita a IMMAGINA.
Gestisci l’uso degli armadietti
Varcata la porta d’uscita si accede a uno spazio dove si trovano i bagni e gli armadietti. Gli armadietti sono chiudibili a chiave: le chiavi saranno all’infopoint. Se qualcuno ne avesse bisogno e c’è disponibilità, potete permettergli di lasciare lì i propri oggetti.
1) Prendi il blocchetto dei numeri, scrivi il nome della persona sulla matrice e dai la seconda copia a lui o lei (tu e lui avrete due talloncini con lo stesso numero sopra)
2) Prendi una chiave, accompagna la persona all’armadiettol
3) NON DARGLI LA CHIAVE Spilla il numerino alla chiave e tenienila
4) Quando torna chiedi il talloncino e il nome e riaccompagna la persona a prendere le proprie cose.
Somministra il Questionario di gradimento
SUPER MEGA GIGA IPER IMPORTANTE C’è un questionario online e un QRcode. Chiedi alle persone che escono di scansionarlo. Per noi è FONDAMENTALE per migliorare e capire come far crescere il festival.
Trova nuovi volontari
C’è un questionario online anche per questo con un QRcode. A chi è interessato chiedi di compilare tutto, si tratta di una candidatura. Verranno valutate e accettate in base alle necessità dell’associazione.
Custodisci l’immaginazione
Sei la persona con cui parlare, confrontarsi e orientarsi durante la visita della mostra. Il tuo ruolo è facilitare l’incontro tra le persone e i libri. Invita i visitatori a partecipare agli eventi.
Promuovi le pratiche
Quest’anno su tutti i tavoli ci saranno diverse Pratiche: attività che prendono spunto dal libro scelto e dal tema per far fare delle esperienze al pubblico, invitato a “fare una mappa” con la propria immaginazione. Ti invitiamo a concentrarti su questi libri: leggili, prova le pratiche in prima persona e prova a immaginare una mappa. Sarà il modo migliore per condividere l’esperienza con il pubblico.
Taccuino?
Se trovi qualcun* molto motivato digli che in copisteria, gratuitamente, può ritirare un taccuino con il quale prende appunti e fare delle pratiche ancora più profonde. Consiglio anche a voi di fare questa esperienza.
Sei responsabile dello spazio
In sala ci sono oltre 114 libri e altrettante sedie, e se le cose sono fuori posto, l’esperienza ne risente quindi:
1) Mantieni ordine e armonia: riposiziona libri e sedie quando necessario.
2) Assicurati che i visitatori rispettino lo spazio, gli oggetti e l’atmosfera.
3) Durante gli eventi aiutaci a mantenere un ambiente silenzioso e accogliente, adatto all’ascolto e alla condivisione.
Trova e condividi i tuoi libri preferiti nella selezione
Non è necessario conoscere tutti i 140 libri, ma dedica un po’ di tempo per sfogliare, leggere e trovare i tuoi preferiti. Chi ti incontra cerca uno scambio autentico, non un’intelligenza artificiale. Il Festival è un momento di incontro e contaminazione: racconta quello che ti piace, ciò che ti ha colpito o incuriosito—sarà l’occasione per far scoprire qualcosa di nuovo a qualcun altro.
Guida le persone alla visita
Ci sono tre modi per visitare la mostra:
1) Libero – i visitatori possono passeggiare senza una meta precisa e lasciarsi colpire da ciò che vedono; qualcuno potrebbe aver bisogno di un indizio o di una direzione e aiutali a orientarsi.
2) Seguendo le didascalie – tutta la mostra è accompagnata da didascalie su più livelli: dall’area tematica fino al singolo libro; se qualcuno vuole avere una visione complessiva, suggerisci la visita guidata.
3) Visita guidata: dura circa 40 minuti e parte ogni mezz’ora.
Rendi tuo il tema di quest’anno e promuovilo
Leggi il riassunto del libro condiviso può aiutarti a comprendere meglio e a padroneggiare il tema del Festival.
Proponi di partecipare al questionario di gradiemento
Se hai attaccato bottone con qualcuno chiedi di partecipare al questionario online accessibile attraverso un QR code che ti consegneremo. Mostralo ai visitatori e invitali a rispondere ad alcune domande per capire se il Festival è piaciuto. Per noi è davvero FONDAMENTALE per migliorare e far crescere IMMAGINA. Se le persone sono ben disposte, puoi anche porre le domande direttamente: sono poche, semplici, e richiedono al massimo 2 minuti a persona. Tienilo pronto anche sul tuo cellulare, così da essere sempre operativ* . Grazie!
Quest’anno ci sono 3 tipologie di prodotti in vendita: i libri, il crowdfunding e la copisteria.
Di seguito presentiamo le loro specificità, in generale è tutto con l’iva al 0%. Crowdfunding e copisteria non fanno scontrino ma ricevuta e sono DONAZIONI LIBERALI.
IMPORTANTE
Quest’anno, e speriamo per sempre, avremo una cassa tutta nostra con software dedicato per tenere conto delle giacenze e fare le somme per gli acquisti. È molto semplice, cerca di esserci giovedì 28 sera per vedere come funziona altrimenti recati 15 minuti prima del tuo turno.
Vendita libri
1) Passa tutti i libri selezionando o cercando il libro, aggiungilo al carrello e scopri il totale della vendita: controlla sempre che non ci sia il bollino olografico IMMAGINA in quarta di copertina Abbiamo messo degli adesivi IMMAGINA sui libri in mostra. È fondamentale non venderli.
2) Fai lo scontrino chiedendo il metodo di pagamento: contanti o carta. In caso di contanti metti i contanti in cassa e fai eventuale resto. Le imposte sono già settate.
3) Consegna la merce a pagamento completato.
Vendita crowdfunding
Non potrai usare la cassa fiscale ma il vecchio SUMUP.
1) Apri l’app SUMUP e scegli i prodotti del crowdfunding da vendere.
2) Questa è una donazione liberale quindi fai la ricevuta cartacea: scrivi l’importo, chiedi nome e cognome, scrivi nella causale DONAZIONE LIBERALE e scrivi CO per pagamento contanti e CC con carta. In caso di contanti metti i contanti in cassa e fai eventuale resto. In caso di carta prendi il telefono con l’applicazione sumup, RICORDA DI IMPOSTARE IVA 0% e mettere come causale DONAZIONE LIBERALE digita l’importo totale ed effettua il pagamento con il pos.
3) Consegna la merce a pagamento completato.
Vendita copisteria
Chi è in copisteria vi porterà del materiale via via: quaderni cuciti a mano, t-shirt da mettere nel crowd. Mentre vi manderanno delle persone a prendere delle spille vuote. Vendile alla persona così che possa andare a farsi una spilletta tutta sua. Il tutto vale come crowdfunding. Segui quindi le stesse istruzioni.
Preparati, farai molte cose.
Le elenco di seguito e poi vediamo i dettagli:
– t-shirt
– quaderni cuciti a mano
– taccuino
– guida in un minerale (Ginkgo)
– spille
Il vostro lavoro produrrà del materiale che andrà nel bookshop per la vendita. Voi vi occuperete solo della produzione.
Gaia e Giacca, d’ora in avanti GG, saranno sempre in turno e si occuperanno di gestire e coordinare al meglio questo spazio. Fate affidamento a loro.
Quando fare e cosa fare? Seguite il flusso: a volte vi chiederanno cose, altre volte sarete liberi di improvvisare.
T-shirt
Abbiamo 100 magliette, con cotone sostenibile, bianche, che verranno stampate ogni giorni in momento preciso: alle 15:00. 33 magliette al giorno. Sono disponibili 50 M e 50 L.
Ecco cosa fare:
1) prepara il telaio serigrafico
2) prepara le magliette che ti servono
3) devi essere in 2, fatti aiutare
4) prepara l’inchiostro e gli strumenti
5) inizia a stampare a abbi cura di non sporcare nulla, sarebbe un disastro (dietro di te la parete è di tessuto! Stai attent*)
6) falle asciugare (basta poco) e portale al bookshop (Giacca vuole fare un talloncino con le istruzioni, perché no)
Quaderni cuciti a mano
Abbiamo raccolto molti errori di stampa, gli ridiamo vita cucendoli. Avete degli strumenti dedicati. GG vi seguiranno se non sapete come si fa. Se lo sapete, buon divertimento
Taccuino
Riceverete un file italiano e inglese, è un foglio A3 da stampare fronte/retro con la Riso. Fatene un po di copie e vediamo come va durante il giorno senza sprecare. Avete anche delle matite da fornire. CHIEDETE SEMPRE DI RIDARVELE ALLA FINE DELL’ESPERIENZA, SONO POCHE!
Guida in un minerale
È il nuovo progetto che facciamo con Ginkgo. Sarà da stampare il materiale che vi daranno. GG sanno come e cosa.
Spille
Gli scarti che abbiamo possono diventare splendide spille. Mandate le persone al bookshop, fategli comprare la spilla vuota, quando arrivano scegliete insieme cosa vogliono ritagliare (ritagliate voi e non loro per carità) e poi montate la spilla con la macchina delle spille.
Ultima cosa: Indossa la divisa
Oltre alla maglietta avrai a disposizione un grembiule dotato dei migliori strumenti cartotecnici sul mercato: pieghetta d’osso, tipometro e taglierino. Sarai perfett*