Ciao! Qui trovi tutte le informazioni per essere volontari* a IMMAGINA. Può sembrare un documento lunghissimo, ma se lo apri da PC troverai un indice che ti aiuterà a orientarti facilmente. La prima parte, evidenziata in rosso, contiene informazioni generali. La parte rosa è una raccolta di domande e risposte su tutto il festival, utile per darti quante più informazioni possibili. A seguire, troverai i singoli ruoli con le relative mansioni e indicazioni pratiche. Devi leggere tutto? No! Solo ciò che ti riguarda: controlla i turni, scopri quale ruolo ti è stato assegnato, leggi con attenzione e se hai dubbi… chiedi!
Grazie per il tuo tempo!
Grazie, di cuore. Se tu non ci fossi, IMMAGINA non sarebbe IMMAGINA! Iniziamo con alcuni punti noiosi ma indispensabili per lavorare insieme… e poi si parte con la festa! Pronti? Via!
Il tuo turno è prezioso
Quest’anno siamo in 47 volontari e volontarie a tenere vivo il Festival: questo ci ha permesso di organizzare i turni in modo che, per la maggior parte di voi, ci sia al massimo un turno al giorno, così da potervi godere l’evento senza affaticarvi troppo. Proprio perché siamo in tanti, il luogo è grande e le attività tante, ti chiediamo di rispettare il tuo turno e il ruolo assegnato: è importante poter contare gli uni sugli altri. Se ti senti stanc* o hai bisogno di una pausa, nessun problema: chiedi il cambio, c’è sempre qualcun* disponibile a darti una mano.
Se non sei di turno rispetta i ruoli degli altri volontari: i turni sono pensati per garantire a tutti delle pause. Se vuoi dare una mano, assicurati prima che ci sia davvero bisogno confrontandoti con chi è in servizio. Ricorda che se indossi la maglietta ma non sei in turno, il pubblico penserà che tu sia attiv* e disponibile.
Spazi comuni
In fondo alla Cavallerizza c’è uno spazio dedicato al relax e al ristoro dei volontari. Se vuoi fare una pausa ti chiediamo di sfruttare questo spazio e non sostare davanti all’ingresso né nelle aree espositive: questo limita l’accesso del pubblico e ostacola la fruizione della mostra.
Chi, dove, quando, perché
Chi organizza il Festival?
IMMAGINA Festival delle storie illustrate è organizzato da Immagina odv insieme alla Biblioteca Civica Agorà in un percorso di co-progettazione. Scopri maggiori informazioni sull’associazione.
Dove si svolge e quanto dura il Festival?
L’edizione 2025 del Festival si svolge interamente alla Ex Cavallerizza, in Piazzale Verdi a Lucca. Le porte si apriranno il 29 agosto e l’evento si concluderà il 31 agosto 2025.
Chi lo sostiene?
Da 5 anni il Festival è sostenuto dal Comune di Lucca e dalla Fondazione Cassa di Risparmio e quest’anno anche dal Consiglio Regionale della Toscana. Oltre a queste risorse il 50% delle risorse necessarie per realizzare il Festival provengono da IMMAGINA stessa e dal suo crowdfunding. Martinelli Luce è inoltre sponsor dal 2023.
Perché lo facciamo?
Crediamo profondamente nel potere dell’immaginazione come forza propulsiva del pensiero e del cambiamento. Quest’anno a maggior ragione, ma di questo ne parliamo più avanti.
E cosa può alimentarla meglio dell’editoria per immagini?
Pubblico
A chi è rivolto?
Il Festival si rivolge principalmente ad adulti e giovani adulti. La nostra scommessa è che possano tornare a nutrire e abitare la propria immaginazione… insieme a noi!
Anche se il programma non è pensato specificamente per l’infanzia, bambini e bambine sono sempre i benvenuti.
C’è un biglietto di ingresso?
Immagina è aperta a tutti e non ha un biglietto di ingresso, è libera a gratuita per tutti e tutte. Lo stesso vale per tutti gli eventi di questa edizione.
La mostra
Che tipo di libri sono esposti?
La selezione di quest’anno comprende oltre 140 titoli provenienti da tutto il mondo tra albi illustrati, libri fotografici, progetti editoriali indipendenti, magazine, oggetti editoriali artigianali, libri rari e sperimentali.
Ci sono case editrici che espongono e vendono libri?
No, IMMAGINA non è una fiera né una mostra mercato, ma un festival libero e indipendente.
I libri in mostra non sono proposti da case editrici: vengono scelti con cura dal team di IMMAGINA e dai volontari, senza finalità commerciali, ma con uno scopo divulgativo e culturale. È presente un Bookshop, sempre curato da IMMAGINA, che propone una selezione di titoli da tutto il mondo: un progetto costruito con passione, ricerca e tanto impegno.
Ci sono i tavoli dedicati ai libri per l’infanzia?
Non sono previsti tavoli esclusivamente dedicati all’infanzia.
Negli anni abbiamo voluto mostrare che i libri illustrati non hanno età, e che possono parlare con forza agli adulti. Scommettiamo su di loro: perché investire nella cultura visiva degli adulti significa seminare un terreno fertile anche per le generazioni future.
Accesso
È possibile entrare con un gelato, kebab, piadina, granita e arrosticini abruzzesi di tofu?
No, sia per noi che per il pubblico, è vietato accedere con cibo o bevande in mano. I libri sono molto preziosi, dobbiamo averne cura.
Possono entrare animali?
Se al guinzaglio e passano dalla porta, sì, certo!
Laboratori ed eventi
Che tipi di eventi ci sono a IMMAGINA?
Ottima domanda!
Al Festival trovi due tipologie di eventi:
👉 Attività continue – presenti tutto il giorno, per tutta la durata del Festival aperte a tutti e tutte.
👉 Eventi speciali – con orari precisi di inizio e fine, come talk, performance.
Leggi i dettagli in modo da esserne a conoscenza e condividerli con il pubblico. Trovi tutto qui: immaginafestival.it/eventi In fondo alla stessa pagina puoi trovare anche l’elenco completo delle attività continue.
Dove si svolgono gli eventi?
Tutte le attività, sia continue che speciali, si svolgono all’interno dell’Ex Cavallerizza, tra i libri e gli allestimenti del Festival.
L’unica eccezione è l’evento di sabato pomeriggio con Noemi Vola, che si terrà nella parte esterna della struttura per esigenze logistiche legate all’attrezzatura.
Ci sono laboratori o biglietti da acquistare per partecipare?
No, non è previsto alcun biglietto né iscrizione.
Da due anni abbiamo scelto di eliminare i laboratori riservati a pubblici specialistici, per puntare su eventi sempre aperti a tutte e tutti.
Puoi dire al pubblico che basterà presentarsi nel luogo e all’orario indicato qualche minuto prima. Tutto il calendario degli eventi è presente all’ingresso e disponibile all’infopoint interno alla Cavallerizza.
L’idea di fondo è quella della contaminazione: creare occasioni in cui ci si imbatte in qualcosa che accade — e che magari, inaspettatamente, ti trasforma.
Ci sono dei laboratori adatti ai bambini?
No, gli eventi in programma non sono progettati per un pubblico di bambini.
Per questo motivo non consigliare le attività in calendario, ma invita le famiglie e i genitori a visitare la mostra insieme ai propri figli.
Condividere gli spazi e le occasioni di scoperta può essere un’esperienza stimolante anche per i più piccoli, se accompagnati da un adulto.
Mangiare, bere, pipì o pupù, relax
Posso lasciare le mie cose da qualche parte?
Certo! In fondo alla Cavallerizza, nella zona del bookshop, c’è una sala riservata esclusivamente ai volontari: è uno spazio comune, usiamolo con cura e aiutiamoci a mantenerlo bello e piacevole… siamo tutti volontari!
Ho fame! Che mangio?
Ci pensa IMMAGINA. Se sei di turno al mattino, ti aspetta un pranzo delizioso; se sei di turno nel pomeriggio troverai pronta una cena pazzesca. In entrambi i casi, raggiungi lo spazio ristoro in fondo alla Cavallerizza a fine turno. E se ti viene fame tra un’attività e l’altra, passa nella nostra sala relax: troverai sempre snack, frutta fresca e acqua a disposizione.
Ho finito di mangiare, vado?
Prima di andare ricordati di pulire: facciamo insieme la raccolta differenziata e lascia sempre in ordine lo spazio e le cose che hai utilizzato—chi viene dopo di te è come te!
Sono disponibili bagni per noi e il pubblico?
Certo che sì! I bagni per il pubblico si trovano alle spalle dell’infopoint di IMMAGINA, mentre per i volontari sono disponibili servizi dedicati nella zona relax a esclusivo uso dei volontari.
Bibbbbiteee! Gelaaaatiiii!!!
Gelato, bibite e aperitivo e granita allo Spritz?
Sì, quest’anno abbiamo pensato anche a questo: allestiremo uno spazio esterno dove rifocillarsi.
Chiunque può prendere da bere o un gelato?
Assolutamente NO! Solo chi è entrato a IMMAGINA e ha ricevuto il bollino all’ingresso può accedere all’area esterna dove si trovano bar e gelati.
Ma è gratis?
No…
Volontari
Qualcuno di noi è pagato?
🤣🤣🤣 Mi fai morire 🤣🤣🤣! No, nessun volontario è pagato.
È importante dirlo con chiarezza a chi ci incontra o ci chiede informazioni.
IMMAGINA è davvero un’associazione di volontariato, e questo ci rende qualcosa di raro e speciale sul territorio. E perché lo facciamo?
Perché è profondamente, splendidamente, dannatamente inutile.
E se qualcuno vuole fare il volontario il prossimo anno?
Chi siamo noi per impedirglielo! C’è un’apposito form online da compilare: invital* a passare dall’infopoint, lì troverà tutte le informazioni necessarie.
I ruoli
Tutti i ruoli sono fondamentali per la riuscita del Festival. Rispetta gli orari e il turno che ti è stato assegnato. Qui di seguito proviamo a spiegare i compiti e le informazioni da sapere per ciascun ruolo. Siamo tutti e tutte portatori dei valori di Immagina, quindi prima di iniziare approfondisci questa nuova edizione
Gestisci il flusso d’ingresso
Quest’anno non ci sono barriere achitettoniche e lo spazio è molto ampio. Possono entrare quindi senza problemi carrozzine e passeggini. Anche gli animali, se al guinzaglio sono ammessi.
Ecco cosa fare con ordine:
1) Timbra la mano di chi entra: solo chi è timbrato può accedere alla mostra e all’area esterna per l’aperitivo o il gelato. Non far entrare nessuno che non sia stato timbrato: sarebbe un problema serio e potremmo incorrere in multe salate, quindi stacci molto attent*. Se per la persona il timbro fosse un problema, proponi un piccolo adesivo colorato da applicare sugli abiti – te lo forniremo noi. L’importante è che abbia un segno visibile di ingresso. (Chiaramente sono esclusi gli animali e i neonati).
2) Conta le persone che entrano utilizzando il conta persone.
3) Dai indicazioni su cosa succede dentro e invita agli eventi.
4) Se vedi troppa folla all’interno, chiedi con gentilezza di aspettare qualche minuto e portare pazienza.
Non fare entrare persone con cibi e/o bevande di qualsiasi genere. I libri sono preziosi e bisogna averne cura. Invita a completare la propria consumazione nell’area esterna per poi tornare dentro.
Proponi l’uso degli armadietti
Se all’ingresso arrivasse qualcuno con zaini o borse pesanti invital* a presentarsi all’infopoint: se ci sono spazi disponibili, gli verrà fornito uno spazio in cui depositare i propri pesi.
Cosa c’è da fare
Dai informazioni
Dai informazioni generali su come funziona il Festival e quali sono le attività in corso. I volontari indirizzeranno il pubblico da voi, preparati al meglio per poter dare tutte le informazioni e approfondimenti del caso. Tieni sempre con te un volantino con il calendario degli eventi e promuovi sia le attività che l’associazione: se qualcuno è curioso, fornisci informazioni su come associarsi o sostenerci (mandali al bookshop per prendere un bellissimo crowdfunding)!
Indirizza il pubblico
La mostra è divisa in 4 isole con tematiche specifiche, ci sono spazi dedicati sia alle attività continue e un palco per gli eventi speciali. Prima di iniziare il tuo turno, fai un giro per conoscere al meglio lo spazio.
Organizza e gestisci le visite guidate
Immagina organizza delle visite guidate per il pubblico della durata di 40 minuti e che parte ogni mezz’ora. Invita le persone a partecipare, verifica sempre se è prevista una visita a breve o, in caso contrario, suggerisci il turno successivo
1) Avvia il timer per le visite guidate. Troverai un grande schermo con un conto alla rovescia che indica l’orario della prossima partenza. Sei tu a dare il via, premendo un pulsante che ti mostreremo. Prima di farlo, verifica sul calendario se siamo in una fascia oraria senza eventi speciali; se è tutto ok e c’è abbastanza tempo prima del prossimo evento, premi il pulsante, così gli spiegatori potranno prepararsi e sapere la prossima sessione. Questo garantisce un costante funzionamento del meccanismo: è molto importante.
2) Consegna le cuffie a chi partecipa alla visita guidata.
Ogni visita può accogliere fino a 25 persone: fatti consegnare un documento da ogni partecipante e fornisci le cuffie. Ricorda che le cuffie sono collegate a un ricevitore diverso per ogni spiegatore: impostalo sulla frequenza corretta. Chiedi ai visitatori di tenere le cuffie indossate e con l’audio attivo, così chi conduce la visita potrà chiamarli facilmente al momento della partenza. La visita guidata non è adatta a bambini molto piccoli (usa tutto il buon senso del caso).
3) Ritira le cuffie e ricorda di riconsegnare il documento. Verifica l’igiene delle cuffie e puliscile con le salviette Napisan date in dotazione.
4) Chiedi ai visitatori di partecipare al questionario di gradimento per sapere se gli è piaciuto il Festival. Mostragli il QRcode, per noi è FONDAMENTALE .
Controlla l’uscita alle tue spalle.
Alle tue spalle ci sarà la porta di uscita del Festival che affaccia sull’area ristoro e sui bagni, quindi è possibile che qualcuno rientri da lì. Va bene, basta che non entri con uno spritz o un gelato: non è consentito introdurre cibo o bevande di alcun tipo o consistenza all’interno dello spazio espositivo. Assicurati di farlo rispettare con gentilezza ma fermezza.
Gestisci l’uso degli armadietti
Varcata la porta d’uscita si accede a uno spazio dove si trovano i bagni e gli armadietti. Gli armadietti sono chiudibili a chiave: le chiavi saranno all’infopoint. Se qualcuno ne avesse bisogno e c’è disponibilità, potete permettergli di lasciare lì i propri oggetti.
1) Prendi il blocchetto dei numeri, scrivi il nome della persona sulla matrice e dai la seconda copia a lui o lei (tu e lui avrete due talloncini con lo stesso numero sopra)
2) Prendi una chiave, accompagna la persona all’armadiettol
3) NON DARGLI LA CHIAVE Spilla il numerino alla chiave e tenienila
4) Quando torna chiedi il talloncino e il nome e riaccompagna la persona a prendere le proprie cose.
Somministra il Questionario di gradimento
SUPER MEGA GIGA IPER IMPORTANTE C’è un questionario online e un QRcode. Chiedi alle persone che escono di scansionarlo. Per noi è FONDAMENTALE per migliorare e capire come far crescere il festival.
Trova nuovi volontari
C’è un questionario online anche per questo con un QRcode. A chi è interessato chiedi di compilare tutto, si tratta di una candidatura. Verranno valutate e accettate in base alle necessità dell’associazione.
Custodisci l’immaginazione
Sei la persona con cui parlare, confrontarsi e orientarsi durante la visita della mostra. Il tuo ruolo è facilitare l’incontro tra le persone e i libri. Invita i visitatori a partecipare agli eventi.
Sei responsabile dello spazio
In sala ci sono oltre 140 libri e altrettante sedie, e se le cose sono fuori posto, l’esperienza ne risente quindi:
1) Mantieni ordine e armonia: riposiziona libri e sedie quando necessario.
2) Assicurati che i visitatori rispettino lo spazio, gli oggetti e l’atmosfera.
3) Durante gli eventi aiutaci a mantenere un ambiente silenzioso e accogliente, adatto all’ascolto e alla condivisione.
Trova e condividi i tuoi libri preferiti nella selezione
Non è necessario conoscere tutti i 140 libri, ma dedica un po’ di tempo per sfogliare, leggere e trovare i tuoi preferiti. Chi ti incontra cerca uno scambio autentico, non un’intelligenza artificiale. Il Festival è un momento di incontro e contaminazione: racconta quello che ti piace, ciò che ti ha colpito o incuriosito—sarà l’occasione per far scoprire qualcosa di nuovo a qualcun altro.
Guida le persone alla visita
Ci sono tre modi per visitare la mostra:
1) Libero – i visitatori possono passeggiare senza una meta precisa e lasciarsi colpire da ciò che vedono; qualcuno potrebbe aver bisogno di un indizio o di una direzione e aiutali a orientarsi.
2) Seguendo le didascalie – tutta la mostra è accompagnata da didascalie su più livelli: dall’area tematica fino al singolo libro; se qualcuno vuole avere una visione complessiva, suggerisci la visita guidata.
3) Visita guidata: dura circa 40 minuti e parte ogni mezz’ora.
Rendi tuo il tema di quest’anno e promuovilo
Leggi il riassunto del libro condiviso può aiutarti a comprendere meglio e a padroneggiare il tema del Festival. Intanto, una cosa semplice la possiamo dire: noi sosteniamo l’importanza dell’inutile, intesa come antidoto all’utilitarismo sfrenato che ci porta a dare valore solo a ciò che genera un vantaggio economico, rinunciando a tutto il resto. A tutto ciò che è inutile. Come noi!
Proponi di partecipare al questionario di gradiemento
Se hai attaccato bottone con qualcuno chiedi di partecipare al questionario online accessibile attraverso un QR code che ti consegneremo. Mostralo ai visitatori e invitali a rispondere ad alcune domande per capire se il Festival è piaciuto. Per noi è davvero FONDAMENTALE per migliorare e far crescere IMMAGINA. Se le persone sono ben disposte, puoi anche porre le domande direttamente: sono poche, semplici, e richiedono al massimo 2 minuti a persona. Tienilo pronto anche sul tuo cellulare, così da essere sempre operativ* . Grazie!
Quest’anno ci sono 3 tipologie di prodotti in vendita: i libri, il crowdfunding e la copisteria.
Di seguito presentiamo le loro specificità, in generale è tutto con l’iva al 0%. Crowdfunding e copisteria non fanno scontrino ma ricevuta e sono DONAZIONI LIBERALI.
IMPORTANTE
Quest’anno c’è un’applicazione dedicata che ci permette di scaricare direttamente il magazzino e ti tenere conto delle giacenze e fare le somme per gli acquisti. È molto semplice, cerca di esserci giovedì 28 sera per vedere come funziona altrimenti recati 15 minuti prima del tuo turno a vedere come funziona e organizzare il lavoro.
Vendita libri
1) Passa tutti i libri e il con lo scanner codice a barre e scopri il totale della vendita: controlla sempre che non ci sia il bollino olografico IMMAGINA in quarta di copertina Abbiamo messo degli adesivi IMMAGINA sui libri in mostra. È fondamentale non venderli.
2) Fai lo scontrino chiedendo il metodo di pagamento: contanti o carta. In caso di contanti metti i contanti in cassa e fai eventuale resto. In caso di carta prendi il telefono con l’applicazione sumup, RICORDA DI IMPOSTARE IVA 0% digita l’importo totale ed effettua il pagamento con il pos.
3) Consegna la merce a pagamento completato.
Vendita crowdfunding
1) Passa tutti gli articoli del crowdfunding con i codici a barre che troverai in cassa (i prodotti non hanno un codice sull’articolo) con lo scanner codice a barre e scopri il totale della vendita
2) Questa è una donazione liberale quindi fai la ricevuta cartacea: scrivi l’importo, chiedi nome e cognome, scrivi nella causale DONAZIONE LIBERALE e scrivi CO per pagamento contanti e CC con carta. In caso di contanti metti i contanti in cassa e fai eventuale resto. In caso di carta prendi il telefono con l’applicazione sumup, RICORDA DI IMPOSTARE IVA 0% e mettere come causale DONAZIONE LIBERALE digita l’importo totale ed effettua il pagamento con il pos.
3) Consegna la merce a pagamento completato.
Vendita copisteria
I volontari della copisteria vi manderanno delle persone con un talloncino con sopra scritto il tipo di prodotto e il costo da pagare. Si tratta della prenotazione di un oggetto che dovrà essere stampato.
1) Passa tutti gli articoli copisteria con i codici a barre che troverai in cassa (i prodotti copisteria non hanno un codice sull’articolo) con lo scanner codice a barre e scopri il totale della vendita. Puoi passere gli articoli copisteria insieme al crowd.
2) Questa è una donazione liberale quindi fai la ricevuta cartacea: scrivi l’importo, chiedi nome e cognome, scrivi nella causale DONAZIONE LIBERALE e scrivi CO per pagamento contanti e CC con carta. In caso di contanti metti i contanti in cassa e fai eventuale resto. In caso di carta prendi il telefono con l’applicazione sumup, RICORDA DI IMPOSTARE IVA 0% e mettere come causale DONAZIONE LIBERALE digita l’importo totale ed effettua il pagamento con il pos.
3) Timbra il talloncino per attestare che il pagamento completato e rimanda la persona alla copisteria per ritirare quanto prenotato.
Gestisci l’intera area
Lo spazio è diviso in due aree: una dedicata ai libri dell’artista Roberto Fassone, una destinata alla copisteria.
1) Mantieni ordinata la mostra di Roberto Fassone: ci saranno 14 libri e altrettante sedie, abbi cura che tutto rimanga in ordine.
2) Prendi gli ordini di stampa dal pubblico
Prendi gli ordini di stampa dei libri di Roberto Fassone
Le persone potranno prendere un bigliettino (come quello del macellaio) e chiederti una copia a loro scelta di uno dei libri di Roberto Fassone. Sono tutti in formato A4, da stampare in bianco e nero, fronte/retro e spiralare (non semplice). Il costo è di 25€.
Ecco cosa fare:
1) fatti consegnare il numerino.
2) compila il talloncino che troverai: indica il titolo scelto e stima il tempo di consegna. Il talloncino serve per il pagamento: manda la persona al bookshop con il talloncino e chiedi di tornare con la prova del pagamento (il bookshop sa già come gestirla).
3) stampa il libro e usa il numerino che ti è rimasto per ricordarti di chi è.
4) quando la persona torna con la prova di pagamento, consegna la copia. Potrebbe capitare che alcune persone passino prima dal bookshop e poi vengano direttamente da te: in quel caso fatti comunque dare il numerino, verifica il pagamento e stima un tempo di realizzazione.
B) una copia della bibliografia in formato A3 su carta rosa, in bianco e nero, insieme a un foglio A4 con micro adesivi di tutte le copertine di libri di questa edizione. Il costo è di 3 €
Prendi gli ordini di stampa dei libri della bibliografia adesiva
Le persone potranno prendere un bigliettino (come quello del macellaio) e chiederti una copia della bibliografia in formato A3 + adesivi su foglio in formato A4, tutto da stampare in bianco e nero, fronte/retro. Ci saranno i segni di piega ma è una cosa che lasciamo fare ai visitatori. Il costo è di 3€.
Ecco cosa fare:
1) fatti consegnare il numerino.
2) compila il talloncino che troverai: indica il titolo scelto e stima il tempo di consegna. Il talloncino serve per il pagamento: manda la persona al bookshop con il talloncino e chiedi di tornare con la prova del pagamento (il bookshop sa già come gestirla).
3) stampa la bibliografia e gli adesivi e usa il numerino che ti è rimasto per ricordarti di chi è.
4) quando la persona torna con la prova di pagamento, consegna la copia.
Questo materiale è molto semplice e possiamo decidere di stamparne qualche copia di volta in volta.
Indossa la divisa
Oltre alla maglietta avrai a disposizione un grembiule dotato dei migliori strumenti cartotecnici sul mercato: pieghetta d’osso, tipometro e taglierino. Sarai perfett*
Immagina vive di immagini, ne abbiamo bisogno per raccontare al mondo esterno cosa stiamo facendo e come lo facciamo. Apriremo un gruppo whatsapp condiviso con chi si sta occupando della promozione e pubblicazione sui social per aiutarci in questo percorso.
Quando sei di turno ti chiediamo di seguire questo flusso per fare in modo che le immagini non restino nel tuo obiettivo.
Scatta e consegna
Fai tutti gli scatti che puoi! Prima della fine del tuo turno, prenditi il tempo necessario per selezionarli, post-produrli e caricarli nella cartella condivisa che ti manderemo, pronti per i social. Il formato deve essere 4:5 in JPEG. Tutti gli altri scatti, anche quelli di cui sei meno convint*, non buttarli: salvali nella cartella “scarti”. Dopo il Festival li riguarderemo con calma, li correggeremo e, chissà, magari li useremo!
Che tipo di scatti ci servono? IMMAGINA si rivolge a un pubblico adulto, quindi privilegia foto di persone adulte che interagiscono con la mostra e gli eventi. Evita di fotografare minori in volto.
In generale gli scatti devono raccontare la giornata con tutto ciò che avviene e documentare il Festival per raccontarlo nel prossimo futuro. Non aver paura di fotografare sempre le stesse cose: libri, persone che leggono… meglio di più che di meno. Non sono mai banali.
Ecco, in particolare, cosa vorremmo documentare:
A) persone adulte immerse nella lettura o in relazione con i libri;
B) le attività continue, per raccontare cosa succede e come si svolgono;
C) gli eventi speciali: sono indicati nei turni, nella fascia finale: controlla cosa è in programma durante il tuo turno e dedica qualche scatto anche a quello;
D) Immagini complessive: cerca di realizzare anche scatti d’insieme in cui si vedano gli ambienti e le persone che partecipano. Oltre ai ritratti singoli, prova a catturare la coralità del Festival—la presenza collettiva, l’atmosfera, il modo in cui le persone vivono insieme lo spazio. Sarebbe fantastico!
Ritratti
Ogni anno facciamo una foto a ciascun volontario durante il proprio turno, ti forniremo un elenco dei volontari e ti chiederemo di dedicare uno sciatto ciascuno.
Video
Sarebbe fantastico avere dei reel o delle storie da poter pubblicare. Sarà con noi, durante il festival, il social media manager che ci sta seguendo in questa edizione. Con lui potremo capire cosa e come.